Tutte le proprietà dello zenzero

Lo zenzero (noto anche come ginger dal vocabolo inglese corrispondente) è un’erba originaria dei paesi orientali che ha avuto però larga diffusione nel continente europeo grazie al commercio degli antichi romani che lo apprezzavano sia per le qualità benefiche sia come esaltatore dei sapori.

Il rizoma della pianta detiene le proprietà benefiche ed è utilizzato in ambito gastronomico: il suo aroma unico lo rende una delle spezie più utilizzate al mondo e bastano poche scaglie sottili per generare in pochi minuti un infuso dalle enormi potenzialità curative. Lo zenzero viene spesso ridotto sotto forma di polvere per essere aggiunto facilmente a ogni tipo di pietanza, sia dolce sia salata (zuppe, biscotti…), sia frullati che centrifugati.

Zenzero: le straordinarie potenzialità

La sostanza più efficace che troviamo all’interno dello zenzero si chiama gingerol, un olio che determina anche la caratteristica fragranza: in esso troviamo olio essenziale, resine, mucillagini, gingerina che generano le note proprietà benefiche.

  • Come la scienza ha dimostrato lo zenzero è un importantissimo agente antitumorale probabilmente ancora più efficace rispetto agli stessi farmaci utilizzati nelle chemioterapie, poichè capace di riconoscere ed eliminare le cellule cancerose lasciando intatte quelle in salute (senza generare gli stessi deleteri effetti collaterali). La sua attività antinfiammatoria inoltre previene la progressione dell’evoluzione delle cellule pre tumorali.
  • Lo zenzero aiuta a diminuire i dolori caratteristici dell’artrite sia assunto come infuso, sia grattugiato sulle pietanze. I partecipanti alle ricerche hanno riferito meno indolenzimenti, più capacità di movimento e agilità, con una riduzione del gonfiore in particolare a vantaggio delle ginocchia.
  • Lo zenzero sostiene la digestione e placa le coliche ma è noto anche come principio attivo antinausea, spasmolitico, rilassante e coadiuvante nell’eliminazione dei gas dell’intestino.
  • Nell’ambito di una ricerca sul diabete i ricercatori hanno indagato gli effetti dello zenzero sui livelli glicemici a digiuno dei partecipanti: appena 2 grammi sono stati efficaci per abbattere la concentrazione di zucchero nel sangue tra il 9 e il 12%, a digiuno.
  • Lo zenzero esplica anche un’attività migliorativa delle funzioni cognitive e in particolare della memoria, incrementando la capacità di attenzione e di elaborazione senza generare effetti collaterali.

Utilizzo dello zenzero per gli sportivi e dosaggi

Infine lo zenzero grazie alla presenza di gingeroli può attivare la termogenesi aiutando il controllo del peso e aumentando gli ormoni anabolici come ad esempio il testosterone. Anche da questo punto di vista lo zenzero rappresenta quindi un’integrazione importante anche in ambito sportivo e non solo salutistico, nei regimi alimentari di massa e di definizione.

I vari studi sulle proprietà fisioterapiche di questa pianta hanno utilizzato dosaggi variabili da 0,5 a 4 g di polvere al giorno. Gli estratti secchi sono preferibili per quanto riguarda il trattamento di disturbi gastrici, intestinali e prevenzione della nausea. Per quanto riguarda nausea e vomito si consiglia un’unica dose da 1 o 2 g di rizoma essiccato polverizzato un’ora prima di cominciare il tragitto in auto, in aereo o in nave. Per trattare invece disturbi intestinali può essere utile una dose da 180 mg tre volte al dì. Si sconsiglia l’utilizzo dello zenzero terapeutico al di sotto dei 18 anni di età.

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