Sovrappeso e attività fisica

L’attività fisica è tra i fattori fondamentali per il dimagrimento e viene sistematicamente consigliata ai soggetti in sovrappeso in funzione delle loro caratteristiche individuali. In particolare vanno considerate anche le condizioni cardio-respiratorie che generano una riduzione della capacità contrattile dei muscoli e accelerano il senso di affaticamento.

L’attività fisica dei soggetti in sovrappeso è normalmente limitata dalle condizioni in cui si trovano la muscolatura scheletrica, il cuore e la capacità polmonare. Bisogna infatti sapere che a riposo i muscoli hanno un metabolismo basso ma durante lo sforzo esso può aumentare anche di 100 volte e questo significa che il sistema cardiocircolatorio deve potersi adattare a tale nuova situazione per garantire la giusta presenza di ossigeno ed eliminare l’anidride carbonica generata dai vari processi metabolici.

Sovrappeso e obesità, le limitazioni nella attività fisica

L’aumento dei tessuti grassi genera limitazioni meccaniche nei movimenti per via del maggior ingombro in termini di dimensioni. Secondariamente c’è una sproporzione tra la massa muscolare magra e il grasso, spesso correlata ad una situazione di ipotrofia muscolare. In caso di sovrappeso e ancor più spesso di obesità, il fegato può manifestare una maggiore resistenza all’insulina, situazione estesa anche a muscoli e tessuti grassi, facendo si che meno rifornimenti raggiungono la muscolatura e generando un senso di affaticamento precoce.

Inoltre la muscolatura dei soggetti che soffrono di sovrappeso è caratterizzata da una percentuale minore di fibre lente che hanno invece una capacità ossidativa molto maggiore, con prevalenza di fibre a rapida contrazione caratterizzate altresì da una bassa capacità ossidativa.

I soggetti particolarmente in sovrappeso preferiscono in palestra utilizzare le macchine isotoniche anziché affaticarsi sulle cardio – che sarebbero decisamente più adatte alla loro condizione. La ridotta massa muscolare legata all’inattività fisica abbassa il metabolismo, riduce i consumi energetici complessivi. Durante un’attività fisica a ritmi moderati su macchine cardio di tipo aerobico, si riduce il livello di acidi grassi liberi, situazione che indica un miglioramento dei processi ossidativi dell’organismo.

Associare l’attività fisica alla dieta in una condizione di sovrappeso

Inoltre effettuare regolarmente esercizio fisico in una situazione di sovrappeso è importante perché migliora il consumo energetico e l’uso di carboidrati da parte dei muscoli: a parità di calorie apportate, i soggetti che associano la dieta all’attività fisica hanno risultati decisamente superiori.

L’importante è personalizzare attentamente l’attività fisica giornaliera con l’aiuto di un istruttore per rispondere al meglio alle esigenze individuali e alle capacità del soggetto che devono essere gradualmente stimolate. In questo modo è possibile aumentare la spesa energetica e accelerare i processi di dimagrimento, senza perdere la massa magra che in questi soggetti è tendenzialmente già molto carente in partenza.

Ovviamente oltre alla dieta e l’attività fisica possono essere di aiuto anche alcuni integratori che migliorano e accelerano i processi dimagranti in maniera naturale, come i termogenici che intervengono aumentando la temperatura interna e accelerando il processo di ossidazione delle calorie. Il bilancio calorico negativo, presupposto del dimagrimento sarà quindi un traguardo ottenibile con maggiore facilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

//]]>