Soia proteine: integratore per gli sportivi e la questione testosterone

soia proteine sport e testosterone

Le soia proteine sono spesso indicate come le proteine del nuovo millennio, perchè grazie alle moderne tecnologie e alle conclusioni della scienza, oggi si possono in tutto e per tutto equiparare alle proteine animali. In realtà il discorso è più ampio e riguarderebbe in generale le proteine di fonte vegetale, che vengono mixate o a cui vengono addizionati gli aminoacidi (le soia proteine ad esempio scarseggiano di metionina che è invece importante per la sintesi proteica) e le sostanze necessarie per diventare integratori completi ed efficaci per chi pratica sport a tutti i livelli.

Le soia proteine si estraggono dai semi di soia, una nota leguminosa diffusa in primo luogo in oriente con un apporto proteico del 37% (considerando 100 grammi di peso a secco, 37 sono di proteine). Questa proporzione è addirittura superiore a quella tipica della carne e del pesce, che non vanno oltre i 20/25 grammi per etto.

Soia proteine e OMS: punteggio pieno di qualità

La qualità delle proteine isolate della soia è più elevata rispetto al seme intero e agli alimenti che la contengono e questo è possibile grazie all’abbondante presenza di glutammina, arginina, ramificati e grazie alle moderne tecniche di lavorazione che ne preservano le proprietà. L’indice di qualità così come viene individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è dello PDCAAS ed identifica la qualità delle proteine in commercio.

Questo protocollo valuta il contenuto e la digeribilità del prodotto: il punteggio più elevato è 1 e le soia proteine hanno ottenuto proprio questo risultato di eccellenza (le proteine derivate dal manzo si attestano a 0.92, tanto per fare un esempio). Il punteggio pieno indica che ci troviamo di fronte ad una proteina completa: anche uovo e caseine hanno lo stesso punteggio di qualità ma bisogna a quel punto considerare anche gli effetti sulla salute nel tempo, soprattutto sul lungo periodo (in assenza di specifiche allergie e intolleranze).

Soia proteine: salute e sport

Le proteine derivate dalla soia hanno un migliore impatto sulla salute perchè apportano meno grassi saturi e zero colesterolo. Un eccesso di soia tuttavia può alterare i livelli ormonali ed è opportuno ridurne il consumo (nei maschi può provocare ginecomastia) e utilizzare l’integratore con buon senso, seguendo le istruzioni e ascoltando il proprio corpo, come per qualsiasi supplemento alimentare.

Detto questo, la soia è spesso inserita sia nelle fasi di massa che di definizione, per chi pratica fitness e bodybuilding, ed è utilizzata anche nelle diete per dimagrire. Essa infatti stimola la produzione di ormoni tiroidei T3 e T4 che aumentano il metabolismo e accrescono il dispendio energetico a riposo.

Soia proteine e testosterone

Alcuni studi hanno mostrato che gli isoflavoni della soia diminuiscono i livelli di testosterone a vantaggio degli estrogeni: se le donne possono trarre vantaggio da questa correlazione considerando menopausa e osteoporeosi, per quanto riguarda gli uomini i cali più significativi dell’ormone maschile sono registrati quando il consumo di soia è più massiccio.

Altri studi addirittura hanno correlato positivamente soia e livelli di testosterone, mostrando risultati apparentemente contrastanti ma sempre legati alle abitudini dei singoli soggetti (ad esempio se l’individuo consuma o meno altra soia nella dieta, se pratica sport intenso, se mangia carne e così via). Gli effetti collaterali, come la ginecomastia menzionata poco sopra, sono da ricollegarsi a quantitativi elevati nel dosaggio delle soia proteine. Il consiglio è quindi di utilizzare la soia come fonte complementare e non primaria di proteine, soprattutto nei soggetti maschi.

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