Sfrutta la termogenesi per perdere peso più velocemente!

Quando si avvicina la bella stagione oppure il periodo delle proprie ferie, l’obiettivo della maggior parte degli amanti del fitness diventa quello di raggiungere una forma ottimale: si tratta cioè di avere una percentuale di grasso che evidenzi al massimo la definizione della muscolatura ed in particolare il tanto amato six pack addominale.

Termogenesi per perdere peso: incentivare la lipolisi con allenamento, dieta e supplementi naturali

Questo traguardo è sicuramente raggiungibile ma bisogna intensificare gli allenamenti sia di tipo aerobico che anaerobico, concentrandosi sulle zone che si vogliono maggiormente scolpire e seguendo una dieta restrittiva accompagnata all’uso dei giusti integratori che promuovano la lipolisi.

I prodotti che possono aiutare a perdere grasso sono numerosi e agiscono sui diversi aspetti come l’inibizione fame, la riduzione dell’assorbimento dei grassi e dei carboidrati, un maggior utilizzo a scopo energetico dei lipidi, un miglior flusso circolatorio, lo stimolo dell’ormone della crescita e del testosterone.

Termogenici e stimolo dimagrante: gli integratori più utili

Di tutti i supplementi naturali che troviamo in commercio però quelli che riscuotono maggior successo sono i cosiddetti termogenici che consentono di ridurre l’introito di calorie e conservare al massimo la propria muscolatura. Durante le diete infatti la massa viene spesso messa a dura prova e in parte tende comunque a degradarsi. Questi integratori però fanno in modo che il corpo aumenti la produzione interna di calore determinando un maggior dispendio energetico a scapito dei grassi e quindi del tessuto adiposo, risparmiando massa muscolare.

La maggior parte di questi prodotti contiene come principio attivo principale la caffeina che stimola il sistema nervoso ed offre la spinta necessaria per portare al massimo l’intensità dei propri workout diminuendo il senso di fatica. Questo booster estremamente efficace sia dal punto di vista fisico che psichico consente di portare nuove energie laddove la dieta restrittiva tenderebbe invece a privarcene.

Effetti collaterali della caffeina

La caffeina però aumenta anche la produzione del cortisolo e dell’adrenalina e il quantitativo di 200 mg che è pari a quello che troviamo in due normali tazzine di caffè, incrementa i livelli del cortisolo per tutta la giornata nel giro di appena 60 minuti.
Alcuni individui che hanno un metabolismo lento di questo principio attivo soffrono inoltre una maggiore qualità del riposo determinando un ulteriore aumento della concentrazione di cortisolo durante le ore notturne.

Livelli cronici più alti di questa sostanza determinano un effetto catabolico muscolare che è l’opposto di quel vogliamo tenere, favorendo la resistenza l’insulina.

Ecco allora che l’utilizzo della caffeina si potrebbe rivelare uno strumento a doppio taglio da escludere nel caso di soggetti maggiormente predisposti allo stress e da limitare ai giorni realmente a bassa energia.

Esistono però dei termogenici che non hanno questo genere di impatto e aiutano il dimagrimento.

Come si verifica la termogenesi

Come avviene quindi il processo di termogenesi? Il tessuto adiposo bruno sottoposto a una bassa temperatura reagisce per conservare la temperatura corporea e si verifica così un innesco della lipolisi per la produzione di calore. La scienza ha scoperto che numerosi composti naturali riescono ad incrementare questo livello di lipolisi indotta dal tessuto adiposo bruno senza necessità di uno stimolo ad opera di una bassa temperatura.

Il calcio ad esempio è un integratore che nell’arco di due anni di osservazione su due gruppi di individui ha determinato una differenza di peso di circa 10 kg ed è stato quindi correlato ad una maggiore termogenesi e quindi a un’accelerazione nel metabolismo dei grassi. I vegetali a foglia verde risultano particolarmente ricchi di calcio ma esistono anche integratori specifici che consentono di raggiungere più facilmente l’apporto totale di circa 1500 mg al giorno. Anche l’estratto di te verde può risultare una soluzione particolarmente utile e pratica da consumare ma tra i vari principi attivi è presente anche una dose di caffeina. Un altro composto particolarmente interessante con analoghe proprietà è la capsaicina che è contenuta nel peperoncino e determina la classica sensazione di piccantezza al palato: tale principio attivo così come i ai suoi derivati è capace di attivare specifici recettori che aumentano la termogenesi nel tessuto bruno.

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