Sei a dieta? Ecco il migliore macronutriente per la tua alimentazione

Sappiamo che per dimagrire il requisito indispensabile sia l’osservazione di un deficit calorico: questo significa che dobbiamo ingerire meno calorie e bruciarne di più. Tale risultato può essere ottenuto aumentando il metabolismo, incrementando la attività fisica e diminuendo l’apporto calorico complessivo.

C’è un aspetto però molto interessante da considerare per tutti coloro che sono dieta e che può favorire non solo la perdita di grasso ma anche la conservazione della massa magra. Si tratta del ruolo delle proteine che nel nostro corpo hanno la capacità di modulare il metabolismo e sostenere una migliore composizione corporea.

La difficoltà nel perdere gli ultimi chili: la soglia di grasso

Il nostro corpo è abituato a mantenere una certa soglia di grasso che viene fissata quando per un periodo di tempo significativo rimaniamo più o meno dello stesso peso e della stessa composizione corporea. Ogni volta che cerchiamo quindi di alterare il peso, il corpo tende riportarci in quella condizione.

Tale soglia di grasso ci spiega come mai sia così difficile perdere gli ultimi chili di troppo, essendo legata a una complessa sinergia di ormoni, organi e connessioni nervose. In origine questi meccanismi servivano all’uomo per mantenersi in vita e conservare un buon livello energetico nei periodi di carestia, impedendo al grasso di disperdersi.

Le proteine aiutano a tenere sotto controllo l’appetito e ad aumentare il metabolismo in maniera amplificata rispetto agli altri macro nutrienti: per questo motivo sono sempre più numerosi i nutrizionisti e i dietologi che consigliano di aumentare la quota proteica nell’ambito delle diete dimagranti.

Secondo uno studio specifico, la aggiunta di una quota di proteine variabile tra i 30 e 50 grammi aiuta a risparmiarsi cibo pari a 400 kcal ogni giorno. Basta ad esempio sostituire alla classica colazione dolce realizzata con fette biscottate e marmellata una colazione più proteica, con uova oppure un frullato arricchito con proteine vegetali: in questo modo teniamo meglio sotto controllo la fame durante i pasti successivi, evitiamo di assumere alimenti in eccesso e acceleriamo il metabolismo già dalle prime ore successive al risveglio.

Proteine di varie fonti e attività fisica

Un altro aspetto vantaggioso dell’assunzione delle proteine è il loro impatto sulla gluconeogenesi intestinale che aiuta a disattivare la sensazione di appetito contribuendo ulteriormente ad una perdita di peso più semplice e efficace. Inoltre, associando all’assunzione di una quota superiore di proteine anche una dieta ipocalorica e una regolare attività fisica, i risultati sono ulteriormente amplificati in termini di perdita di grasso e conservazione della massa magra muscolare.

Tra tutte le proteine esistenti, gli scienziati suggeriscono come quelle derivate dal siero siano le più efficaci per il controllo dell’appetito, tuttavia per alternare le varie fonti proteiche e per rispondere ai sempre più numerosi casi di intolleranze o allergie, sul mercato troviamo anche tante alternative di origine vegetale.

Qualsiasi stile di vita o difficoltà alimentare può con l’aiuto degli integratori giusti trovare un validissimo aiuto nel proprio percorso di dimagrimento. Le proteine potranno essere consumate non solo dei cibi che le contengono ma anche acquistando appositi supplementi naturali in polvere, da aggiungere ad esempio ai frullati o ai classici shaker da palestra ed ancora sotto forma di barrette come spezza fame e sostituti dei pasti quando siamo lontani da casa.

 

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