Scopri la dieta metabolica e tutti i benefici

dedichiamo l’approfondimento di oggi all’argomento della dieta metabolica, una strategia che si svolge a tavola e promette risultati importanti in tempi ristretti. L’obiettivo è insegnare fisico come bruciare più rapidamente possibile le scorte di grasso. Analizziamo quindi come tale alimentazione incida sul metabolismo e i meccanismi di funzionamento.

Per comprendere meglio cosa succede, immaginiamo che il nostro corpo si accomuna automobile il cui carburante è dato prevalentemente dei carboidrati e anche dei grassi. La vita che oggi conduciamo piena di impegni e stressante induce il corpo a ottenere energia soprattutto dagli zuccheri mentre grassi diventano una forma di riserva energetica da accumulare per i periodi di necessità.

Funzionamento della dieta metabolica

per far sì che il fisico si adatti alla situazione opposta e favorisca quindi l’ossidazione dei grassi rispetto quella del glicogeno, è possibile intervenire in primo luogo attraverso la dieta fornendo all’organismo più grassi meno zuccheri per far sì che venga abituato ad utilizzare i pini come strada preferenziale per l’energia, andando così a riformulare la composizione corporea a scapito dei tessuti adiposi e a vantaggio della massa magra. Ovviamente il dosaggio quotidiano dei nutrienti va altamente personalizzato perché ogni organismo può manifestare differenti sintomi in caso di restrizione di carboidrati. Molto spesso infatti si verificano mal di testa, stanchezza, bassa pressione e quindi il quantitativo degli zuccheri va leggermente aumentato fino alla scomparsa di questi sintomi, che segneranno il dosaggio ideale per quel determinato soggetto.

Come è scandita la dieta metabolica: un esempio pratico

iil primo mese prevede una riduzione drastica di carboidrati che richiama i sintomi che abbiamo poco fa nominato. La chiave sta nell’osservare 12 giorni a basso apporto di carboidrati molte grassi seguiti da due giorni di carico dei carboidrati. Analizziamo quindi un mese di dieta metabolica:

i primi 14 giorni saranno caratterizzati da 12 giorni di scarico di carboidrati e due di carico di carboidrati. Nei giorni di scarico assumeremo calorie provenienti per il 60% dei grassi, per il 50% delle proteine e appena 30 g di carboidrati al giorno, che possono essere leggermente incrementati per evitare i sintomi dell’ipoglicemia. I due giorni di carico e richiedono che la quota calorica venga soddisfatta per il 35% dei grassi, per il 30% da proteine e per il restante 5% da zuccheri, variando di quelle percentuali maniera da eliminare i sintomi.

Al termine di queste due settimane il corpo ha già capito cosa deve fare, attivando in via preferenziale l’ossidazione dei grassi nella produzione di energia. Se vogliamo conservare questa importante attitudine sarà sufficiente seguire cinque giorni di scarico +2 di carico e così via mantenendo le quote personalizzate e sperimentate con successo nelle prime due settimane di dieta metabolica in maniera da evitare i sintomi dell’ipoglicemia stessa.

Osservazioni finali sulla dieta metabolica: prove contro

la dieta metabolica ha il pregio di sfruttare una caratteristica del nostro corpo che è quella di sapersi adeguare al cambiamento tuttavia lo spirito di adattamento proprio della nostra specie viene portato all’estremo da tale strategia. Il bassissimo apporto di carboidrati è infatti deleterio per la salute sia sul breve che sul medio periodo: le cellule cerebrali ad esempio lavorano solamente con energia che proviene dagli zuccheri e i loro quantitativo minimo è stimato intorno ai 180 g, una bella differenza rispetto ai 30 raccomandati dalla dieta metabolica. Un altro aspetto da non sottovalutare è che una dieta così impostata favorirebbe un maggiore consumo di alimenti come formaggi e carni, riducendo l’apporto di frutta verdura fibre si tratta un approccio estremamente controcorrente rispetto alle indicazioni degli esperti che già da qualche anno invitano a limitare il consumo di derivati animali, fortemente acidificante, a favore di una dieta più varia, naturale ed equilibrata.

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