Proteine della carne e whey: quali sono migliori?

proteine migliori vegetali o siero

Le più recenti scoperte scientifiche hanno reso i consumatori più consapevoli nella scelta del cibo e degli integratori alimentari. Ad esempio, rispetto alla generazione dei bodybuilder dell’epoca di Schwarzenegger, i cultori del fisico di oggi hanno una visione più chiara sui meccanismi di funzionamento e quindi sull’utilità di supplementi quali la creatina, la beta-alanina e l’arginina.

In tempi recenti, alcuni brand hanno puntato su integratori proteici della carne e il dibattito che ne è seguito ha riguardato il confronto tra queste e le classiche proteine del siero del latte (whey). Per comprendere pro e contro delle due categorie di supplementi, approfondiremo gli aspetti principali che caratterizzano le proteine.

Proteine della carne e whey: valore biologico

Indipendentemente dall’origine, un grammo di proteine genera un valore energetico pari a 4 calorie, ma il corpo non può utilizzare sempre tutte le proteine ingerite a fini plastici, quindi per la costruzione di nuova massa magra.

Il valore biologico è un indice che viene utilizzato per riconoscere la percentuale di proteine che il nostro corpo riesce effettivamente ad utilizzare. La fonte di proteine con il valore più elevato è quella dell’uovo, perché l’organismo utilizza fino al 94% degli aminoacidi che contiene. Le proteine della carne, in alcune condizioni, riescono ad avvicinarsi a questa percentuale, mentre quelle del latte vaccino raggiungono circa il 60% in media.

Proteine della carne e whey: la purezza

Le proteine del siero di latte possono raggiungere un valore biologico di 104, a seconda della purezza: considerato questo dato, le proteine della carne possono competere con le whey?

  • Osserviamo le etichette dei prodotti e scopriamo ad esempio che alcune delle migliori whey sul mercato contengono circa 5 grammi di carboidrati ogni 100 grammi di integratore.
  • Al contrario, alcune proteine della carne sono del tutto prive di zuccheri ed altre ancora non contengono grassi saturi (presenti tutt’al più in tracce). Questo aspetto ribilancia la qualità delle due proteine a confronto.

Proteine della carne e whey: la capacità di assorbimento e le qualità nutrizionali

  • Partendo da quanto appreso finora, osserviamo dunque come gli zuccheri e i grassi contribuiscano a rallentare l’assorbimento proteico del nostro corpo, perché costringono gli enzimi digestivi a lavorare di più per scomporre le proteine nelle unità semplici, gli aminoacidi.
  • È opportuno anche notare come la maggior parte degli zuccheri delle proteine del siero provengano dal lattosio, un tipo di zucchero che tanti individui non riescono a digerire completamente.
  • Inoltre, mentre le proteine del siero sono digerite nell’intestino, quelle della carne vengono lavorate nello stomaco e questo può evitare la sensazione di gonfiore che viene spesso associata all’uso di integratori whey.
  • Nella scelta del proprio integratore bisogna osservare le etichette e verificare la presenza di vitamine e minerali eventualmente aggiunti, che arricchiscono la qualità del prodotto, migliorandone il profilo nutrizionale.

A seconda delle specifiche esigenze quindi, le proteine della carne possono rappresentare una valida alternativa a quelle del siero per quanto riguarda lo sviluppo della massa e la fase di recupero. Gli atleti che consumano derivati animali e quindi anche questo genere di integratori, utilizzano di solito ciclicamente le varie formule, per ottenere i massimi benefici da entrambe le fonti.

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