L’importanza di integrare citrullina

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Tra gli aminoacidi non essenziali troviamo classificata anche la citrullina il cui nome proviene dal termine latino che indica il frutto del cocomero in cui la molecola è stata isolata per la prima volta intorno al 1930. Inizialmente non erano state comprese le potenzialità di questa sostanza tuttavia con il tempo la scienza ha scoperto che pur non partecipando direttamente ai processi di sintesi proteica, la citrullina risulta coinvolta nella sintesi dell’arginina influenzando l’attività di uno specifico enzima. La citrullina inoltre partecipa al controllo dei livelli di ammoniaca, svolge un’attività antiossidante e regola l’attività cardiovascolare e immunitaria, facilitando il recupero, la guarigione e l’equilibrio dell’azoto (molto importante per gli atleti di massa e per tutti coloro che sono interessati a conservare i muscoli anche nei periodi di cutting).

Integratore di citrullina, arginina e pumping

Il ciclo dell’urea aiuta il nostro corpo a liberarsi dell’ammoniaca e la citrullina vi partecipa attraverso un enzima di sintesi specifico. Per semplificare la complessità di tutti i meccanismi che si realizzano, la citrullina all’interno del citosol delle cellule aiuta a metabolizzare l’arginina rilasciando una molecola di urea che viene poi espulsa attraverso il lavoro dei reni e le urine. La citrullina che il fegato produce viene poi nuovamente utilizzata da quest’organo.

Nelle cellule dell’intestino il 40% dell’arginina presente viene convertito in ornitina e quando i livelli di arginina diminuiscono, diventa seppur di rado precursore della citrullina; quasi la totalità della citrullina prodotta nel fegato subisce una conversione in arginina di cui aumenta quindi la concentrazione nel circolo ematico, migliorando il classico effetto pompaggio ricercato dalla maggior parte degli sportivi in palestra.

Non si tratta infatti solamente di un fenomeno estetico che aumenta visibilmente il volume della muscolatura per un certo arco di tempo entro il termine dell’allenamento, bensì la maggiore vascolarizzazione che si realizza aiuta a favorire l’ingresso nelle cellule dei nutrienti e dell’ossigeno proprio nel momento di massima necessità che corrisponde alla contrazione muscolare espressa continuamente nel workout.

Il delicato equilibrio tra citrullina, arginina e i processi in cui queste molecole sono coinvolte consente di contenere il catabolismo degli aminoacidi che influenzerebbe negativamente la sintesi proteica. La citrullina quindi è un ottimo integratore scelto dagli atleti che vogliono prevenire i fenomeni catabolici anche nell’ambito di diete a basso apporto di proteine.

Come utilizzare gli integratori di citrullina

Partiamo dalle molecole con cui può lavorare in sinergia: la citrullina può essere assunta con successo insieme a beta alanina (nell’ambito della attività aerobica), taurina (che aiuta ulteriormente l’ossido nitrico e l’effetto pump) e la vitamina C (che ne prolunga temporalmente la presenza nel flusso ematico).

La citrullina come stimolatore dell’ossido nitrico e per incentivare la produzione di GH può essere assunta nel pre allenamento dosando 3 grammi da diluire in un abbondante bicchiere d’acqua, oppure frazionata in tre somministrazioni giornaliere nei giorni di riposo. E’ importante seguire scrupolosamente le indicazioni presenti nelle rispettive etichette poichè non sempre la citrullina è confezionata come sostanza unica e pura, ma legata ad altre sostanze che possono incentivare determinati effetti rispetto ad altri e migliorare la biodisponibilità.

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