Le potenzialità dell’arginina e degli aminoacidi

Bcaa aminoacidi non solo sintesi proteica!

Gli aminoacidi e l’arginina sono prodotti molto conosciuti da chi frequenta la palestra: l’arginina in particolare è un aminoacido sintetizzato nel nostro corpo in quantità adeguata fabbisogno durante l’età adulta a partire da altri aminoacidi tra i quali la glutammina. Per la maggior parte delle persone la sintesi interna e la dieta riescono a coprire il quantitativo necessario di tale molecola, tuttavia in alcuni casi può risultare necessaria una integrazione attraverso un prodotto specifico. Si tratta ad esempio delle persone anziane, di chi soffre di diabete o di cardiopatie, dei ragazzi adolescenti ma anche degli sportivi. Per capire tutte le implicazioni bisogna ricordare che l’arginina:

  • è coinvolta nella sintesi dell’ossido nitrico, un vasodilatatore che controlla il tono vascolare e consente un maggiore approvvigionamento di nutrienti e ossigeno alla muscolatura (aspetto molto interessante quando ci si allena ad alta intensità e regolarmente)
  • rientra nel processo di sintesi di proteine anche dal punto di vista strutturale
  • aiuta l’eliminazione delle scorie azotate prendendo parte all’ciclo dell’urea
  • in alcune condizioni può migliorare la sintesi del glucosio trasformandosi in un funzionale sostegno ergogenico.

Le potenzialità dell’arginina in ambito sportivo

L’arginina quindi ritiene sicuramente numerose interessanti proprietà e l’assunzione di un integratore che la contiene si ripercuote sicuramente in maniera benefica sulla performance sportiva. Tuttavia è comunque opportuno sfatare alcune errate convinzioni che riguardano tale aminoacido. L’arginina viene tradizionalmente correlata ad un aumento della concentrazione dell’ormone GH. Tuttavia se alcuni studi hanno effettivamente riscontrato questo comportamento, altri hanno invece smentito tale nesso. Questo significa che la considerazione non può essere ritenuta universalmente valida ma piuttosto variabile in funzione di alcune caratteristiche del soggetto e del suo stile di vita.

Ci sono però dei benefici che chiunque può riscontrare:

  • in primo luogo l’arginina migliora la prestazione dello sportivo allungando le tempistiche di allenamento di oltre il 20%, intervenendo a migliorare la soglia anaerobica
  • in secondo luogo questa molecola aiuta a sostenere maggiori carichi di lavoro durante la sessione in palestra
  • l’arginina inoltre aumenta la capacità energetica dell’individuo incrementando la performance
  • l’integrazione di arginina aiuta a ridurre gli accumuli di lattato, a ritardare il senso di affaticamento e ottimizzare la fase del post-workout e quindi il recupero
  • utilizzando correttamente un integratore di arginina possiamo migliorare la vascolarizzazione e fornire alle fibre muscolari più nutrimento e più ossigeno quando si trovano sotto sforzo.

Le proprietà dell’arginina: come si assume

Tutte queste proprietà sono legate alla partecipazione dell’arginina ai processi di gluco-neogenesi e di sintesi dell’ossido nitrico. La muscolatura maggiormente irrorata di sangue infatti asume una maggiore capacità di aumentare di dimensione, allontanando i cataboliti che potrebbero interferire con le contrazioni e con i processi di crescita. L’arginina quindi svolgerebbe in questo senso un effetto  importante sia dal punto di vista nutritivo che detossinante.

Per quanto concerne i dosaggi consigliati della letteratura scientifica, il quantitativo ideale sembra collocarsi tra 3 e 4 g giornalieri. Il calcolo esatto può essere effettuato moltiplicando il proprio peso corporeo per il coefficiente 0,04.

L’utilizzo di un supplemento di questo genere è destinato per lo più alla fase del pre allenamento, per sostenere la prestazione fisica: i risultati si possono iniziare ad osservare in maniera tangibile già dopo appena tre settimane di assunzione regolare. Seguendo le indicazioni delle etichette non si osservano effetti collaterali, tuttavia quando i quantitativi assunti superano i 6 g quotidiani è possibile incorrere in alcuni effetti collaterali riguardanti il tratto gastrointestinale. L’integratore di arginina è sconsigliato nei casi di gravidanza, allattamento, cardiopatie e stati di ipertensione.

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