Integratori di fibre per assorbire tutti i nutrienti del cibo

integratori di fibre per migliorare assimilazione

Gli integratori di fibre sono prodotti che si occupano di migliorare la digestione e il benessere dell’uomo e dello sportivo. Di solito ci viene detto che le fibre sono sostanze scarsamente digeribili, ma rappresentano un elemento davvero indispensabile per la nostra salute: esse sono presenti in particolare nei cibi vegetali ma in caso di necessità, è possibile integrarle con appositi supplementi.

Anche se il nostro corpo non digerisce le fibre, alcune di queste vengono lavorate dai batteri della flora intestinale, dando inizio a un processo di fermentazione. Questo succede ad esempio con gli integratori prebiotici, che servono a regolare l’intestino e a rinforzare la flora simbionte. L’uomo infatti resta in salute finché nel suo corpo sono presenti tutti quei batteri che consentono all’intestino di lavorare efficacemente, in assenza dei quali si presenterebbero disfunzioni, infiammazioni e malattie.

Il prebiotico ha proprio il compito di stimolare la crescita e l’attività dei batteri del colon e può sopravvivere ai meccanismi di digestione che avvengono a livello di bocca, stomaco, intestino. Inoltre i prebiotici alimentano i latto-bacilli e i batteri bifido che sentiamo spesso ricordare in alcune pubblicità televisive.

Integratori di fibre e la dieta

In una dieta ipocalorica, le fibre alimentari e gli integratori di fibre consentono di smorzare la sensazione di fame e determinano un miglior assorbimento dei nutrienti nell’intestino. Questo avviene senza aggiungere altre calorie, perché le fibre non hanno potere energetico o comunque ne sono praticamente prive.

Chi segue una dieta già ricca di fibre, sicuramente porta grandi benefici al proprio organismo dato che queste tolgono spazio ad altri cibi che potrebbero potenzialmente avere un impatto negativo sulla salute. Mangiare una mela o un’insalata prima di pranzo ad esempio, è un’abitudine che consente di limitare l’assunzione di fritture, cibi salati o troppo elaborati, carni grasse eccetera.

aggiungere fibre alle proprie abitudini alimentari significa migliorare il proprio metabolismo: l’assorbimento dei carboidrati e migliora la curva glicemica dopo pasto. Un discorso analogo vale anche per il livello di colesterolo, che diminuisce nel sangue quando si assumono più fibre. Le fibre inoltre svolgono una importante azione lassativa, riducendo i tempi di permanenza delle tossine nel nostro corpo esercitandone lo smaltimento.

Integratori di fibre e acqua

Assumere liquidi è fondamentale anche e soprattutto quando si integrano fibre: questo consente una migliore eliminazione delle scorie e consente di contrastare fenomeni di stitichezza. Grazie alle loro proprietà, le fibre sono spesso suggerite a chi soffre di emorroidi, diarrea, diverticolosi, anche in affiancamento ad eventuali terapie farmacologiche.

Come tutti gli altri integratori, anche per questi è importante consultare l’etichetta, dato che un eccesso potrebbe produrre effetti indesiderati come crampi e meteorismo, fenomeni comunque destinati a scomparire nel tempo, interrompendo l’assunzione o diminuendo il dosaggio.

Gli alimenti più ricchi di fibre sono: frutta, verdura, cereali integrali e legumi. Nello specifico, la crusca di frumento e le fave sono due alimenti particolarmente ricchi di fibre, cui seguono i fagioli, i piselli, le lenticchie e i ceci, le mandorle e la soia. La raffinazione delle farine e i prodotti troppo lavorati presentano meno fibre rispetto al contenuto originale.

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