Integratore melatonina: non solo per chi viaggia

L’integratore di melatonina trova il suo massimo riconoscimento in prossimità della stagione estiva perché è ben nota la sua capacità di aiutare tutti coloro che si sottopongono a lunghi viaggi e devono affrontare il cambio di fuso orario. Si tratta dell’utilizzo più celebre di questa preziosa molecola che tuttavia detiene altre proprietà davvero interessanti.

Sappiamo che la melatonina è un ormone sintetizzato da una ghiandola del cervello, derivante dal triptofano che viene in seguito convertito prima in serotonina e poi in melatonina.

Melatonina: il nostro orologio biologico

La funzione biologica di questo elemento è scandire l’orologio interno del nostro corpo: la melatonina viene prodotta soprattutto di notte quando i suoi livelli raggiungono 10 volte le quantità diurne e il picco si manifesta intorno alle due del mattino. La produzione quest’ormone è stimolata dal buio che rappresenta per il nostro corpo un segnale di riposo.

Gli integratori di melatonina in effetti sono particolarmente utilizzati per i disturbi del sonno: la sua produzione naturale diminuisce al mattino lasciando il posto ad altri ormoni come il cortisolo e l’adrenalina che ci aiutano ad attivarci per il proseguimento della giornata. A partire dai quarant’anni di età la produzione di melatonina inizia a diminuire per poi dimezzarsi rispetto a quella di un ventenne intorno ai 60. Si tratta probabilmente di uno dei motivi principali per cui le persone anziane tendono a dormire poco.

Un potente antiossidante che aiuta il sistema immunitario: tutte le proprietà della melatonina

La melatonina comunque non interviene solo sul sonno ma anche su altri livelli, risultando ad esempio uno tra i più potenti antiossidanti a nostra disposizione che protegge il DNA, le membrane delle cellule, le proteine del nostro corpo dai radicali liberi, funzionando anche come importante strumento di prevenzione nei confronti di rughe, problematiche cardiovascolari, tumori e così via. Inoltre tale molecola riesce a superare le barriere cerebrali andando a intervenire positivamente a livello preventivo sull’Alzheimer e il Parkinson.

La melatonina in più sostiene il sistema immunitario, sia limitando la presenza di cortisolo, sia aumentando la concentrazione dei linfociti; inoltre stimola il GH che aiuta a conservare la massa muscolare e a perdere il grasso e facilita l’attività della tiroide. Aiuta a normalizzare la pressione, la temperatura corporea e modula la produzione di ormoni sessuali tanto da poter essere considerata nell’ambito degli anticoncezionali per evitare gli effetti collaterali delle classiche pillole a base di estrogeni.

Tornando al suo aminoacido precursore, il triptofano, è importante che la nostra alimentazione ne sia ricca: via libera quindi ai prodotti che contengono proteine, ai semi, senza dimenticarsi di carboidrati che nella giusta dose, consumati alla sera, favoriscono l’arrivo del triptofano a livello cerebrale, agevolando l’addormentamento. Ovviamente fondamentale è curare la quota calorica perché mangiare in maniera misurata favorisce a sua volta la presenza di melatonina e la longevità.

Per quanto riguarda gli sportivi, è consigliato per favorire la presenza di melatonina non allenarsi a ridosso delle ore notturne ed inoltre si consiglia di esporsi per almeno un paio d’ore a una luce intensa durante il giorno e cercare di addormentarsi prima della mezzanotte con le luci spente.

Quando l’inquinamento, lo stress, l’età, le alterazioni dei ritmi giorno notte ad esempio a causa del lavoro, riducono la presenza di melatonina è possibile ricorrere ad un integratore nella dose giornaliera variabile da 1 a 5 milligrammi da assumere sempre alla stessa ora circa un paio d’ore prima di coricarsi, utilizzando il prodotto eventualmente solo a stagioni alterne, inverno e d’estate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

//]]>