I 9 errori da evitare per ottenere risultati e performance il giorno della gara

correre a stomaco vuoto

Se vuoi arrivare preparato il giorno della competizione, ci sono 9 regole da tenere presenti per evitare errori che potrebbero compromettere la prestazione. Sbagliare è umano ma in una gara è poco professionale!

La prima regola è quella di non utilizzare articoli sportivi nuovi per la prima volta e inaugurarli durante la competizione. Questo suggerimento si applica a qualsiasi disciplina, sia che si tratti della racchetta da tennis, della bicicletta, delle  scarpe o dei nuovi occhialini per il nuoto.

Nel giorno della competizione bisogna evitare qualsiasi improvvisazione e rimanere fedeli agli articoli e alle attrezzature che si conoscono bene e hanno conquistato la nostra fiducia durante gli allenamenti.

Errori da evitare il giorno della gara: no alle novità!

Il secondo errore si potrebbe commettere il giorno della gara è quello di provare integratori che il corpo non conosce o a cui non è abituato. Ancora una volta si tratta di evitare le novità senza mettere alla prova integratori alla vigilia della competizione o peggio il giorno della stessa. Meglio rimandare il test e continuare ad utilizzare prodotti a cui corpo è abituato e del cui funzionamento siamo certi.

L’allenamento del giorno precedente alla gara può aumentare la acidità muscolare e bisogna quindi valutare attentamente l’intensità da seguire per non compromettere la performance. Il corpo infatti deve essere fresco e non partire in una condizione di pre-affaticamento.

Per riposarsi adeguatamente ed essere pronti a rendere il massimo, molti atleti cercano di andare a dormire anche troppo presto rispetto agli standard: ma se anche tu hai provato questa esperienza ti sarei reso conto di avere più difficoltà ad addormentarti e di manifestare un certo nervosismo.

Questo innesca un circolo vizioso che culmina con il rilascio di eccessivo cortisolo, l’ormone legato allo stress. L’aumento del cortisolo però a sua volta diminuisce le riserve del glicogeno che risulta una fonte di energia essenziale durante le prove. Ecco perché sarebbe bene andare a riposarsi più o meno allo stesso orario cui si è abituati, anche il giorno prima della competizione.

Per quanto riguarda le variazioni di peso esistono degli sport in cui questo valore è importante, soprattutto quando si deve rientrare in una categoria con un peso minimo o massimo. Si verifica spesso ad esempio che con l’obiettivo di ottenere un peso inferiore si diminuisca l’apporto di cibo ma anche in questo modo si mettono a rischio le riserve di energia da spendere durante la prova.

Abitudini e comportamenti per evitare errori il giorno della competizione

Un altro errore che si può commettere in concomitanza della gara è un riscaldamento sbagliato: gli atleti di livello eseguono sempre un riscaldamento completo prima di incominciare la prova e si tratta di un’abitudine fondamentale per evitare lesioni e stimolare il sistema cardiovascolare, preparando i muscoli e le articolazioni allo sforzo imminente.

La buona qualità del riscaldamento dipende anche dalla temperatura in cui viene svolto: temperature troppo elevate che caratterizzano ad esempio un allenamento sotto al sole possono innalzare eccessivamente la temperatura del corpo, ma anche  temperature troppo fredde possono pregiudicare la corretta circolazione del sangue.

Ci sono alcuni alimenti che andrebbero evitati prima della prova per evitare disturbi gastrointestinali e l’indicazione generale è quella di non sperimentare nuove opzioni dietetiche il giorno prima e il giorno stesso rispetto alla competizione, in maniera da poter prevedere esattamente le reazioni che il corpo può avere. I pasti che precedono la gara dovrebbero essere ricchi di carboidrati e poveri di grassi e proteine mentre per quanto riguarda le fibre bisognerebbe evitare di assumerne una grande quantità sia giorno prima che il giorno stesso della prova.

Un altro aspetto importante riguarda la corretta idratazione, da valutare anche in funzione delle temperature in cui si svolgerà la gara: durante la prova il buon senso raccomanda di idratarsi con acqua o bibite specifiche prima che appaiano i segnali di disidratazione e la sete, bevendo regolarmente ogni 10 o 15 minuti.

Nelle discipline in cui si richiede la conoscenza del percorso è bene essere preparati sia in termini di distanza da percorrere che di orientamento, anche per quanto riguarda i livelli di altitudine. Questo consente all’atleta di dosare meglio le energie e controllare il ritmo.

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