HMB: sintesi proteica e recupero per muscoli più grandi

HMB-integratore come si usa

HMB è l’acronimo dell’acido idrossimetilbutirrico, un composto derivato dall’aminoacido leucina che si trova nelle carni animali e in alcuni legumi. Nonostante le sue interessanti caratteristiche, non sono tanti gli sportivi che lo utilizzano, per via della scarsa informazione che circonda tale integratore.

L’intento dell’approfondimento di oggi è proprio quello di fornire una trattazione sintetica ma per quanto possibile completa sull’acido HMB e il suo utilizzo per l’attività fisica.

HMB: più sintesi proteica e meno danni muscolari

Questo prodotto migliora la sintesi di nuove proteine incentivando la crescita muscolare in tempi più rapidi. Parallelamente riesce ad intervenire nei meccanismi di riparazione muscolare, a seguito dei danni indotti da un allenamento intenso.

Quand’è che la massa muscolare non aumenta? Quando la sintesi proteica equivale all’indice di degradazione delle proteine muscolari. Ciò implica che grazie all’HMB lo sviluppo muscolare sia incentivato in maniera duplice:

  1. aumentando la sintesi di nuove proteine
  2. riducendo la degradazione delle proteine esistenti

HMB: sintesi proteica e ricerca scientifica

Uno studio del 2014 pubblicato sul numero 5 del Journal of Applied Physiology ha osservato che il gruppo di atleti che hanno utilizzato l’integratore di HMB ha fatto registrare livelli inferiori di proteolisi. Inoltre ogni settimana i soggetti hanno potuto incrementare il carico di sollevamento, massimizzando l’efficacia del lavoro in palestra. I dosaggi testati in questa ricerca sono stati di 1.5 e 3 grammi.

Un’altra interessante ricerca sull’HMB svolta nel 2000 su circa 80 tra uomini e donne, ha correlato l’assunzione di tale molecola in concomitanza ad un allenamento di resistenza, dividendo un gruppo placebo dagli sportivi che hanno assunto ogni giorno 3 grammi di acido. I risultati hanno evidenziato che, senza differenze significative tra uomini e donne, coloro che hanno utilizzato l’HMB hanno perso più grasso migliorando la composizione corporea e hanno visto altresì aumentare la propria forza muscolare.

HMB: allenamento aerobico e salute

Altre ricerche hanno positivamente correlato l’HMB alla salute del sistema cardiovascolare, evidenziando un aumento del volume di ossigeno che consente allo sportivo di avere più efficienza negli sforzi intensi e di breve durata (nei test sono stati utilizzati tapis roulant e cyclette statiche).

Dagli studi è emerso che la molecola di HMB non comporta effetti collaterali degni di nota ed è in genere un prodotto ben tollerato. Inoltre l’assunzione di questo acido risulta benefica anche per il colesterolo e la pressione e i ricercatori lo hanno definito a tutti gli effetti un integratore ergogenico (che cioè comporta un miglioramento complessivo della performance atletica). In caso di patologie preesistenti o di terapia farmacologica concomitante è importante ascoltare il parere del proprio medico curante.

HMB: sintesi proteica e modalità di utilizzo

Per determinare il dosaggio corretto bisogna conoscere il peso corporeo: uno studio del 2000 del Dr. Gallagher e la sua equipe, ci viene in soccorso suggerendo 38 milligrammi per ogni chilo di peso, con il consiglio di frazionare il quantitativo giornaliero in due o tre somministrazioni (in parti uguali) al mattino e/o alla sera e una dopo il workout. Ovviamente è opportuno consultare le indicazioni dell’etichetta del prodotto acquistato, in maniera da regolarsi nel caso l’integratore contenga anche altri ingredienti oltre all’HMB.

 

 

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