Dieta per dimagrire: conosci la paleo dieta?

paleo dieta per dimagrire

Cerchi una dieta per dimagrire efficace? Dedichiamo questo approfondimento sul tema dell’alimentazione alla paleo dieta, un regime alimentare alla moda ma interessante, che prende spunto dal corredo genetico e la storia del genere umano e “li porta a tavola”.

La considerazione di partenza è che il DNA della nostra specie è rimasto sostanzialmente invariato nel corso delle varie ere. Gli studi storici e archeologici hanno mostrato uno spirito di adattamento dell’uomo che ha portato ad una sorta di evoluzione alimentare, riconoscibili da una diversa usura della dentatura e differenti strumenti utilizzati per procacciarsi il cibo e nutrirsi.

Dieta per dimagrire: le origini dell’uomo

In base al clima e all’ambiente in cui è inserito, l’uomo è stato capace di adeguarsi alla situazione, iniziando come frugivoro (noci, bacche, semi, frutta e verdura) e dedicandosi in un secondo momento a caccia e pesca quando queste erano fondamentali per la sua sopravvivenza.

Gli ominidi, come gli animali carnivori, privilegiavano ella carne il midollo e gli organi interni e le uova venivano mangiate solo sporadicamente. Il resto della carcassa (noi oggi mangiamo prevalentemente la fibra muscolare) era destinata agli animali spazzini e ai membri più bassi della gerarchia dell’eventuale branco, poichè era la parte meno nutriente.

Quando le abitudini di vita sono diventate più sedentarie, l’uomo ha iniziato a coltivare e allevare bestiame ed ecco che l’alimentazione è stata rivoluzionata: questo grande cambiamento ha portato con se sconvolgimenti veri e propri per la salute, introducendo dipendenze, intolleranze, allergie e nuove malattie.

Dieta per dimagrire: cosa c’era nel piatto del primitivo e cosa c’è oggi

La paleo dieta raccomanda in primo luogo abbondanti porzioni di frutta e verdura, vieta gli amidi (riso, patate) e consiglia cibi particolarmente ricchi di acqua, fibre e vitamine, ma anche frutta secca per gli acidi grassi più benefici.

Il fruttosio è lo zucchero contenuto nella frutta e grazie al suo basso IG consente di avere continua energia evitando sbalzi glicemici: grazie alla frutta e alla verdura l’ambiente interno al corpo risulta più alcalino e in effetti la scienza moderna ci ha spiegato che l’ambiente acido è quello più dannoso per la salute poichè diventa terreno fertile per le malattie.

Per determinare l’acidità di un cibo non dobbiamo pensare al sapore bensì alle sue proprietà chimiche e come si manifestano nel nostro corpo: prendiamo ad esempio il limone, un frutto che consideriamo aspro e acido ma che quando viene metabolizzato è un potente alcalinizzante e contribuisce ad abbattere i livelli di acidità dell’organismo in generale.

La paleo prevede anche fonti animali nella dieta, preferndo carni magre, pesci, frutti di mare: da evitare assolutamente le fritture, il cibo spazzatura, i cibi troppo elaborati e confezionati e quelli che contengono grassi idrogenati, conservanti, caffeina e alcool.

Dieta per dimagrire: schema paleo dieta

  • la paleo dieta non prevede il computo delle calorie, chi la segue deve ascoltare il proprio corpo, preferendo cibo di qualità fino a soddisfare il senso di sazietà
  • il dimagrimento è possibile (in abbinamento all’attività fisica) grazie ad alimenti ipocalorici ma energetici
  • si consiglia di integrare omega 3 e omega 6 debitamente proporzionati
  • si possono mangiare frutta e verdura (quelle che sono commestibili senza cottura), bacche e radici, insetti, rettili, pesce, crostacei, selvaggina, olio aggiunto sempre a crudo
  • i cibi vietati sono i latticini, i cereali, i legumi, sale e zuccheri, additivi e prodotti confezionati e raffinati, bevande zuccherate

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