Dieta iperproteica per definizione muscolare: usa la testa!

dimagrire velocemente in salute

Arriva il momento della definizione e spesso la strategia che ci si sente suggerire è la dieta iperproteica. Premesso che una dieta equilibrata dovrebbe rappresentare sempre la regola, questi approcci nutrizionali possono condurre a traguardi specifici per quanto riguarda i risultati estetici che si vogliono ottenere.

Detto questo è opportuno usare la testa anche quando si sceglie cosa portare a tavola e farlo consapevolmente: la dieta iperproteica non deve essere la regola nè si può consigliare a chiunque a cuor leggero.

Dieta iperproteica per definizione muscolare: quante proteine servono

Le proteine sono forse il nutriente preferito dagli sportivi di alcune discipline in particolare: esse si trovano già nei muscoli, nelle ossa, nella pelle e nei capelli, determinando circa il 20% del nostro peso complessivo. La loro funzione plastica determina la struttura dell’organismo ma esse non possono essere stoccate come riserva, diversamente da quanto accade con carboidrati e grassi (glicogeno e adipociti).

Un eccesso di proteine quindi viene convertito in glucosio, in grassi (più raramente) oppure ossidato.

Mangiare più proteine quindi non comporta sistematicamente un aumento dei muscoli! Quello che ingeriamo in eccesso induce uno scarto e quindi un lavoro ulteriore per i reni che devono eliminare più urea. Quindi chi segue una dieta ricca di proteine deve aumentare di molto l’apporto di acqua, anche triplicandolo se necessario!

Nella dieta iperproteica si apportano oltre 1.5 grammi di proteine per ogni chilo di peso, quotidianamente, rappresentando circa il 20-25% dell’apporto complessivo delle calorie.

Dimagrire con la dieta iperproteica per definizione muscolare

Nella fase di definizione muscolare, che rimanda ad un processo di dimagrimento, è fondamentale osservare un deficit calorico, ossia ingerire meno calorie di quelle bruciate. Per fare questo si diminuisce il numero di calorie e/o si aumenta l’attività fisica.

In genere si aumenta anche la quota di proteine nella dieta, sia per prevenire il catabolismo, sia perchè si tratta di un nutriente che brucia più energia per essere digerito. Le proteine inoltre hanno il vantaggio di aumentare il senso di sazietà, hanno un effetto termico superiore agli altri nutrienti e non alterano i livelli dell’insulina.

Questo tipo di dieta inoltre sembra favorire, come diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato, una maggiore risposta anabolica, aiutando la produzione endogena di testosterone e di ormone della crescita. Ecco perchè chi pratica fitness, bodybuilding, powerlifting, prende spesso in considerazione questo tipo di dieta.

Quante proteine consumare quindi nella fase di definizione? Circa 2.3-3 grammi per ogni chilo di massa magra: attenzione perchè non si parla del peso corporeo ma proprio di massa magra.

Questo approccio può essere seguito per un breve periodo di tempo e ricordiamolo, insieme all’abitudine di bere molta più acqua del solito: le proteine, soprattutto quelle animali, determinano un ambiente più acido, mentre il nostro corpo ha un equilibrio del pH leggermente alcalino.

Bisogna infine evidenziare la differenza tra una dieta iperproteica ipo e iper calorica: in quest’ultimo caso le proteine in eccesso possono trasformarsi in grassi, nella ipocalorica (come il regime chetogenico) vengono utilizzate prevalentemente per produrre glucosio.

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