Dieta Dukan: ecco perchè è meglio fare attenzione

Dieta dukan come farla e quando

Questo particolare regime alimentare ideato dall’omonimo (ex) medico Pierre Dukan corrisponde ad una dieta dimagrante piuttosto di moda ma altamente sconsigliata dalle istituzioni mediche e di nutrizione per via di alcune caratteristiche piuttosto diseducative dal punto di vista alimentare: l’eccesso di alimenti di provenienza animale e l’eccesso di proteine.

Secondo Dukan la libertà di consumo e calcolo delle porzioni è fondamentale per non aggravare la frustrazione relativa al proprio sovrappeso e in apparenza si oppone quindi al deficit calorico delle classiche diete dimagranti.

Dieta Dukan: liberi dalle porzioni

La sua dieta invece mira a raggiungere il calo ponderale con la regressione alimentare cioè abituando il corpo ad una dieta ipoteticamente adatta agli uomini primitivi cacciatori e raccoglitori, secondo principi del tutto simili alla dieta Paleo.

Tale regime alimentare suggerisce di consumare alimenti a elevato contenuto di proteine e con pochi grassi, come ad esempio la carne e il pesce e di privilegiare gli ortaggi, escludendo però prodotti come le patate. Il dimagrimento viene suddiviso in quattro fasi, che analizzeremo nel prossimo paragrafo

Le quattro fasi della dieta Dukan

  1. La fase di attacco è l’approccio iniziale della dieta, quello con la durata più breve ma con un effetto immediato che concede 72 alimenti differenti come fonte proteica
  2. La seconda fase è definita di crociera ed è meno aggressiva poiché prevede di alternare giornate identiche alla fase di attacco con giornate che includono anche 28 piatti che comprendono verdura
  3. La terza fase di consolidamento ha una durata variabile in funzione del dimagrimento ottenuto e si calcolano 10 giorni per ogni kilogrammo perso nelle prime due fasi: ad esempio un dimagrimento di 20 chili corrisponde ad un consolidamento di 200 giorni. In questo momento si concede una alimentazione più equilibrata ripristinando alcuni alimenti eliminati nelle prime due fasi.
  4. La quarta fase definitiva viene definita di stabilizzazione e mira a mantenere il peso ideale nel lungo termine.

Dieta Dukan: vantaggi e svantaggi

Questa dieta mira al dimagrimento e consente effettivamente una perdita di peso: soprattutto all’inizio della sua diffusione la sua fortuna è stata basata su un marketing particolarmente efficace fondato anche sull’originalità e gli strumenti interattivi che consentivano un supporto on-line alla terapia dietetica, idea che è servita a vincolare un grande numero di utenti.

Inoltre le regole alla base sono uguali per tutti e questa standardizzazione serve per offrire un servizio su ampia scala, senza tuttavia tenere in considerazione le caratteristiche peculiari di ogni soggetto.

Nonostante la perdita di peso, si tratta di un regime caratterizzato da un forte squilibrio nutrizionale che privilegia lunghi periodi ad eccesso proteico, senza rispettare qualsiasi regola sancita dagli istituti di sanità e nutrizione. Inoltre la carenza di carboidrati e l’eccesso di fonti animali compromettono la glicemia e portano all’acidosi, che provoca sul medio e lungo periodo sensazioni di debolezza, irascibilità, bassa pressione e difficoltà a sostenere una prestazione fisica.

Anche le fibre risultano piuttosto carenti, soprattutto in alcune delle fasi della dieta e per via della scelta degli alimenti anche la disidratazione è un rischio piuttosto elevato in coloro che seguono la Dukan, dato che la maggior parte degli alimenti che contengono naturalmente acqua è soggetta a restrizioni.

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