Dieta chetogenica e aumento massa: sono compatibili?

Proteine siero e massa

La dieta chetogenica è un approccio alimentare in cui vengono drasticamente ridotti i carboidrati, solitamente prevedendo una quota di sotto del 10%, in associazione a una elevata presenza di grassi e una moderata o bassa quota proteica. La necessità di tenere basse anche le proteine deriva dal fatto che altrimenti si attiverebbe il processo di gluconeogenesi che aumenterebbe il glucosio disattivando la chetosi.

La chetosi, che è il fenomeno che dà il nome a questo regime dietetico, risulta particolarmente utile quando il soggetto cerca di perdere peso soprattutto sul breve e sul medio termine, considerando che i corpi chetonici presentano un equivalente in calorie minore. Si tratta di una tecnica utilizzata anche negli sport di resistenza estrema poche aiuta a condizionare il fisico nell’utilizzo dei grassi a scopo energetico come via preferenziale.

dieta chetogenica per perdere peso velocemente

Questa dieta chetogenica effettivamente aiuta a dimagrire perché tiene sotto controllo l’appetito e sostiene l’umore, rendendo il percorso più sostenibile.

Per raggiungere lo stato di chetosi bisogna scendere sotto una quota di carboidrati che di solito non possono acceder i 30 g al giorno: questo significa che parliamo di ingerire di carboidrati contenuti nelle verdure o in una sola nella.

È vero quindi che la chetogenica promuova una veloce perdita di grasso ma anche vero che sicuramente non promuove la presenza di muscoli che anzi tendono a degradare. L’effetto catabolico è superiore rispetto le classiche dieta ipocalorica perché le di anaboliche non sono adeguatamente stimolate, a causa dei carboidrati così bassi. I carboidrati infatti stimolano l’ormone dell’insulina che il più potente attivatore delle di anaboliche e quindi mancanza di questo stimolo il catabolismo tenderà a prevalere sui processi di crescita.

Anche la quota bassa di proteine sicuramente è un elemento da considerare nella perdita di tono e massa, in corrispondenza di una minore presenza dell’ormone della crescita e dell’inferiore presenza di nutrimento diretto per le fibre.

chetosi e massa muscolare: un approccio non funzionale

Il fatto che questa dieta possono essere in alcuni casi proposta gli atleti è decisamente sorprendente, considerando che soggetti che necessitano di aumentare massa forza possono ottenere qualche vantaggio dalla chetosi. L’inibizione della crescita muscolare e la degradazione della massa presente sicuramente diminuisce la capacità anabolica complessiva dell’individuo, a maggior ragione di uno sportivo che necessiterebbe invece di una quantità proteica adeguata ai chili di peso e gli obiettivi sportivi, compensando le energie che devono essere fornite anche attraverso i carboidrati complessi. Anche fase di definizione, i carboidrati non dovrebbero mai scende al di sotto dei 150 g al giorno proprio per evitare l’innesco della chetosi e la trasformazione delle proteine in glucosio.

La chetosi si manifesta durante le fasi di digiuno prolungato e durante le privazioni da carboidrati sul lungo termine. Al processo che si attiva anche nel caso dei pazienti diabetici ed in tali condizioni si parla di chetosi patologica. La chetosi può essere attivata anche a causa di stress emozionale, infezioni, eccesso di alcolici, gravidanza, emorragie che coinvolgono l’apparato gastrointestinale.alcuni tipi di dieta chetogenica vengono sfruttati in ambito medico ad esempio nel trattamento dell’epilessia che non risponde farmaci, nei casi di obesità particolarmente grave in associazione a disfunzioni metaboliche, tuttavia si tratta di un espediente noto soprattutto nell’ambito del dimagrimento dell’estetica.

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