Creatina aminoacidi: a cosa servono e come assumerli

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Creatina, aminoacidi, forse li hai già acquistati e provati seguendo il consiglio di qualche amico o compagno di allenamento, ma sai realmente a cosa servono e come utilizzarli? In questo articolo approfondiamo due degli integratori alimentari più famosi, per comprenderne le tempistiche di assunzione e l’impatto sul nostro organismo, in modo da massimizzare gli effetti e raggiungere prima i traguardi che ci si è posti.

Creatina aminoacidi: il ruolo della creatina per i muscoli

La creatina è nota per incrementare forza, resistenza e volume della muscolatura. Il suo successo è indiscutibile a livello globale dato che, nel giro di pochi mesi, questo integratore riesce a sostenere significativi aumenti di massa, forza e resistenza. Non si tratta di un miracolo, anche nel mondo dell’integrazione naturale, i miracoli non esistono: ma i risultati si ottengono velocemente, dato che il meccanismo di azione è quello di un effetto pompaggio. Grazie alla creatina, i muscoli ricevono rapidamente più liquido, più glicogeno, più aminoacidi, tutte sostanze che una volta interrotta l’assunzione dell’integratore, tornano fuori dei muscoli facendo sparire buona parte dei risultati.

Grazie alla creatina quindi si ottengono velocemente ottimi traguardi, ma una volta terminata l’assunzione quanto ottenuto se ne va altrettanto velocemente. Questo porta ad affermare che in ordine di importanza, la creatina segue le proteine e i ramificati. Da quanto spiegato finora, sembrerebbe logico assumere creatina in maniera continuativa per rimanere sempre al top, ma questo non è consigliabile per motivi legati proprio ai risultati che si vogliono conseguire.

Si consiglia infatti un ciclo di 4,6 settimane, intervallati da 3,4 settimane di stacco assoluto. L’organismo infatti non si deve assuefare a tale ingrediente poiché altrimenti non otterremo più alcun risultato integrando creatina. Attraverso invece un’assunzione ciclica siamo sicuri di non incorrere nell’assuefazione e si otterranno i massimi guadagni di massa.

Durante il ciclo in cui assumiamo creatina, il corpo avrà a disposizione maggiori forzea e resistenza, consentendo allenamenti più duri ed intensi e massimizzando ulteriormente i risultati. Inoltre la creatina è molto utile se si deve risultare particolarmente muscolosi per qualche avvenimento ad esempio nell’avvicinarsi di una gara oppure di un set fotografico.

La creatina può essere assunta pura oppure con sistema di trasporto. In quest’ultimo caso siamo di fronte ad una creatina arricchita con destrosio, taurina, glutammina e vitamine del complesso B, che garantiscono un assorbimento migliore, per via dell’ulteriore spinta glicemica.

In base agli studi clinici, la creatina viene assorbita meglio quando viene assunta con abbondante acqua pure insieme alla glutammina. L’assunzione di questi ingrediente va ripartito in più somministrazioni giornaliere in maniera che venga assorbito costantemente a piccole dosi: questo sistema garantisce il miglior risultato. Gli orari di assunzione invece in questo caso non sono importanti: la creatina può essere assunta anche insieme agli alimenti, durante i pasti principali.

Creatina aminoacidi: i ramificati

Per quanto riguarda gli aminoacidi ramificati, si tratta di speciali aminoacidi che per essere assorbiti non hanno bisogno di passare attraverso l’organo epatico e raggiungono direttamente la muscolatura. Questo garantisce veloci tempi di assorbimento che rende tali prodotti ideali per un’assunzione concomitante all’allenamento. A seconda della percentuale di leucina presente, si può determinare il momento migliore per l’assunzione.

Le formule indicate con 2.1.1 e 4.1.1 sono perfette nella fase che precede l’allenamento e durante lo stesso, mentre i barattoli con dicitura 8.1.1 e 12.1.1 sono ottimali al termine della sessione sportiva. La leucina infatti corrisponde alla proporzione del primo elemento della terna numerica ed è dei tre aminoacidi ramificati quello che maggiormente sostiene il recupero e l’aumento della massa. La valina e l’isoleucina hanno più che altro una funzione energetica.

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