CLA e dimagrimento: come funziona l’acido linoleico coniugato

CLA Acido Linoleico Coniugato

Il CLA è un integratore particolarmente conosciuto nell’ambito del dimagrimento e della definizione muscolare: la sigla indica l’acido linoleico coniugato, un isomero dell’acido linoleico che fa parte della famiglia degli omega sei e detiene numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Il principale beneficio ascritto a questa sostanza è la sua capacità di migliorare la composizione corporea massimizzando la massa muscolare magra a scapito del tessuto adiposo.

Si comprende quindi immediatamente come il CLA trovi applicazione nel fitness mirato al dimagrimento anche in sinergia con altri integratori per perdere peso come i classici drenanti o i termogenici. Trattandosi di un macro nutriente essenziale bisogna assumerlo attraverso l’alimentazione o un integratore specifico: alcuni degli alimenti che contengono acido linoleico coniugato sono l’olio di girasole oppure il latte e la carne.

CLA e riduzione del grasso: ecco come agisce

La prima chiave di lettura di questo integratore è quindi la riduzione del grasso in eccesso attraverso un miglioramento della composizione corporea. Quando parliamo di composizione corporea facciamo riferimento ad un parametro utilizzato sia in ambito sportivo che clinico e antropologico.

Tale parametro consente di poter confrontare i vari elementi che costituiscono il nostro corpo fisico ossia il grasso, la massa magra, l’acqua e le ossa, e di metterli in relazione a una migliore performance o all’impatto che la percentuale di questi elementi può avere sulla salute e così via.

I 4 meccanismi di azione del CLA

L’aspetto che maggiormente interessa gli sportivi è quello che collega l’assunzione di acido linoleico alla perdita di grasso: ma come agisce questa molecola nel determinare tali risultati? Fondamentalmente ci sono quattro strade attraverso cui il CLA agisce favorendo la riduzione di adipe, così come dimostrato da centinaia di studi clinici specifici:

  1. l’acido linoleico coniugato favorisce un maggior dispendio calorico, agevolando il trasporto di acidi grassi all’interno dei mitocondri, in presenza di carnitina (molecola con la quale si ipotizza una forte sinergia anche a livello di integrazione alimentare)
  2. in secondo luogo il CLA inibisce la presenza dell’enzima che si dedica alla degradazione dei trigliceridi delle lipoproteine: questo significa che gli acidi grassi possono essere destinati primariamente ad essere utilizzati come fonte energetica e non allo stoccaggio
  3. l’acido linolenico inoltre contribuisce l’omeostasi cellulare incentivando il processo di apoptosi, durante il quale i pre-adipociti vengono degradati
  4. infine questo supplemento aumenta la termogenesi ossia la produzione di calore che consente un maggiore dispendio di calorie.

Quanto abbiamo spiegato finora non rappresenta il quadro complessivo di tutti gli effetti positivi che l’uomo può trarre da questo integratore. Tale prodotto consente di promuovere addirittura un’azione antitumorale e protettiva del sistema cardiocircolatorio, incidendo positivamente anche sulle reazioni allergiche (inibendo alcune immunoglobuline che le determinano).

Come assumere CLA acido linoleico coniugato

Per quanto riguarda i dosaggi ottimali consigliati dalla letteratura scientifica specifica per ottenere il massimo potenziale, il quantitativo più efficace è stato individuato nella misura di 3,5 o 4 g al giorno da suddividere in tre somministrazioni insieme ad un pasto – per garantire un assorbimento ottimale e il massimo effetto lipolitico -.

Ovviamente i risultati saranno ancora più evidenti se l’utilizzo dell’integratore avviene nell’ambito di una dieta ipocalorica e un programma di allenamento specifico, in associazione ad un supplemento di creatina monoidrato.

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