Chetosi e allenamento di massa: sono compatibli?

Quasi tutti avremmo sentito parlare almeno una volta della dieta chetogenica e in questo approfondimento vogliamo riflettere sull’opportunità di aderire a questo regime alimentare nella pratica di un’attività fisica come ad esempio il body building.

La caratteristica principale di questa alimentazione è la riduzione drastica dei carboidrati al di sotto del 10%, aumentando i grassi e moderando o comunque tenendo basse le proteine. La diminuzione proteica è necessaria per l’attivazione del processo di chetosi che altrimenti non si verificherebbe perché le proteine attiverebbero la produzione di glucosio dalle stesse (disattivando la chetosi).

In che misura funziona la dieta chetogenica

La chetosi si è rivelata utile nelle diete dimagranti perché promuove una perdita di peso superiore e ha trovato una positiva esperienza nell’ambito degli sport di resistenza estrema perché insegna al corpo ad utilizzare i grassi a scopo di produzione energetica.

Questa dieta funziona anche perché aiuta a tenere sotto controllo l’appetito e a generare un effetto per così dire euforizzante rendendo tale tipo di alimentazione più sostenibile (tale condizionamento sull’umore è dovuto alla produzione di una sostanza nota come acido gamma idrossibutirrato).

I carboidrati sono raccomandati, in una assunzione con andamento ciclico che presenta soglie che possono raggiungere 20 o 30 grammi, (equivalgono più o meno ad una mela). Se questa dieta effettivamente garantisce una rapida perdita di grasso è anche vero che stimola la perdita muscolare e i suoi effetti catabolici sono superiori a una tipica dieta ipocalorica perché il dosaggio e la ripartizione dei nutrienti vanno sistematicamente a inibire gli stimoli anabolici.

Ci si domanda quindi come sia possibile proporre questo tipo di dieta agli atleti che vogliono aumentare la forza e la massa muscolare! Uno sportivo che ha questo obiettivo dovrebbe adeguare di conseguenza l’apporto proteico (1.5, 2 grammi o più a seconda del caso) per ogni kg di peso con una presenza di carboidrati mai al di sotto dei 150 grammi giornalieri proprio per evitare di bloccare tutti gli stimoli anabolici.

Chetogenica? Ecco cosa serve per conservare e aumentare la massa

Nell’ambito dell’ aumento massa muscolare ricordiamo che un presupposto fondamentale è l’osservazione di un bilancio energetico positivo quotidiano ossia l’introduzione di più energia rispetto a quella che viene bruciata contando le calorie utilizzate dal metabolismo in tutte le attività svolte della giornata e quelle introdotte attraverso il cibo e gli integratori.

Consigliamo sempre ai lettori di evitare soluzioni estreme soprattutto fai da te e di consultarsi con il proprio esperto di riferimento per valutare il piano migliore rispetto alle proprie necessità, preferenze e stile di vita. Se le diete drastiche possono offrire un risultato rapido è anche vero che nascondono degli effetti indesiderati, come ad esempio l’impossibilità di poterla portare avanti per un lungo periodo e subire l’effetto rebound oppure ancora escludere nutrienti importanti che poi conducono a carenze non previste e in generale, aderire a un regime alimentare troppo acidificante rispetto la necessità del nostro organismo che invece è tendenzialmente leggermente alcalino.

Per rendere più semplice l’ottenimento di un bilancio calorico positivo giornaliero si possono utilizzare alcuni supplementi alimentari naturali noti come gainer ma anche prodotti destinati allo stimolo anabolico sul testosterone o sull’ormone della crescita. Stimolare quest’ultima sostanza in particolare è estremamente interessante poiché agisce contemporaneamente non solo sull’aumento della massa ma anche sull’abbattimento di quella grassa configurandosi come un fattore fondamentale per la ricomposizione corporea.

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