Beta alanina: quando preferirla alla carnosina

beta alanina, un amminoacido ergogenico

La beta alanina è una molecola che chimicamente reagisce con l’istidina per formare carnosina, un dipeptide particolarmente concentrato nelle fibre muscolari. I livelli di carnosina quindi dipendono essenzialmente dalla biodisponibilita di alanina, un aminoacido che troviamo nei cibi ricchi di proteine (soprattutto di origine animale).

Tuttavia esistono in commercio specifici supplementi alimentari che contengono beta alanina sintetica, adatta anche a coloro che per motivi di salute o di scelta personale non utilizzano derivati animali.

Beta alanina: a cosa serve

Diverse ricerche scientifiche dedicate a questa molecola hanno mostrato un effetto ergogenico dell’integratore che sostiene una maggiore presenza di carnosina. La beta alanina in effetti è quasi sempre presente nei prodotti dedicati al pre-workout, diffusi presso gli sportivi che praticano sport che innescano il meccanismo anaerobico lattacido.

Le attività fisiche che traggono i maggiori benefici da un integratore di beta alanina sono il bodybuilding, il crossfit, il ciclismo, la corsa, tutte discipline caratterizzate da movimenti veloci e scatti, anche ripetuti. Il supplemento di alanina infatti consente di contenere la concentrazione di acido lattico e prolungare la performance senza soffrire la fatica e la stanchezza. Sostiene inoltre la fase successiva allo sforzo e quindi il momento del recupero muscolare post allenamento.

Beta alanina per lo sportivo

Schematizzando le funzionalità che interessano gli sportivi in merito al supplemento di beta alanina:

  • tampona l’acidosi muscolare intervenendo ad alcalinizzare il pH
  • effetto glucogenetico, poichè dall’alanina si può produrre glucosio
  • minore stress ossidativo causato dagli sforzi intensi
  • riduzione della fatica

Beta alanina: sinergie e modi d’uso

Troviamo spesso nelle formule che contengono beta alanina anche la creatina citrato, perchè queste due molecole lavorano in sinergia potenziando le loro rispettive attività ergogenica. Si configurano quindi come ingredienti molto adatti al preallenamento, poichè favoriscono la capacità del corpo di sostenere gli sforzi fisici più impegnativi.

Assumendo creatina e beta-alanina insieme a zuccheri semplici, come ad esempio il destrosio, miglioriamo l’assorbimento molecolare grazie ad una maggiore spinta insulinica. Meglio evitare di assumere insieme all’alanina aminoacidi che competono con il suo trasportatore, quali taurina, glicina, prolina. Assumendoli insieme si ridurrebbe infatti la biodisponibilità di alanina nelle fibre bianche.

Nel dubbio della scelta di integrare alanina o carnosina, il consiglio è quello di utilizzare direttamente un supplemento di beta alanina, perchè l’integratore di carnosina risulta non solo meno conveniente dal punto di vista economico ma anche meno efficace. La carnosina ingerita infatti viene di nuovo suddivisa in alanina e istidina e solo piccole quantità rimangono intatte nel flusso ematico.

La ricerca scientifica ha dimostrato che integrando beta-alanina si riescono a sostenere migliori concentrazioni di carnosina (l’istidina invece è già naturalmente presente nel nostro organismo e solo la beta alanina corrisponde al fattore aminoacidico limitante per la produzione di carnosina).

Beta alanina: effetti indesiderati

In caso di sovradosaggio, corrispondente a un quantitativo che ecceda i 10 milligrammi per ogni chilo di peso, si possono manifestare alcuni effetti secondari, come formicolio o prurito a livello di cute. Si tratta di sintomi temporanei la cui intensità è proporzionale alla dose ingerita e alla capacità dell’organismo di assimilarla più o meno rapidamente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

//]]>