Beta alanina, aumenta la tua resistenza e allenati meglio!

beta alanina, un amminoacido ergogenico

La beta alanina è definita un aminoacido ergogenico, sempre più utilizzato nel mondo dell’integrazione sportiva: in questo approfondimento cerchiamo di capire la misura della sua efficacia e i modi migliori per assumerla.

Quando siamo in palestra e ci alleniamo con intensità, notiamo che con il trascorrere del tempo iniziamo ad avvertire un senso di fatica sempre più marcato a livello muscolare, soprattutto quando le fibre iniziano a contrarsi con maggiore difficoltà. Cosa succede in questo momento al nostro interno? Nel nostro organismo iniziano a crearsi dosi massice di lattato che contiene ioni idrogeno, responsabili di una acidificazione del pH intracellulare: questi ioni quindi determinano un precoce senso di stanchezza, limitando durata ed efficacia del nostro training.

La beta alanina entra in gioco proprio in questa fase: i suoi cristalli fungono da tampone, equilibrando gli scompensi del pH determinati dagli ioni idrogeno positivi. Questo supplemento alimentare funziona in presenza di carnosina, che ha come precursori la beta alanina e l’istidina: se l’istidina è sempre piuttosto abbondante nel nostro organismo, non si può dire la stessa cosa della beta alanina, e da qui si comprende l’importanza di valutare un supplemento alimentare.

La beta alanina serve per sostenere il livello di carnosina muscolare, prolungando e intensificando la prestazione atletica. Questa molecola serve anche come potente antiossidante, tanto da essere spesso prescritta nei programmi terapici di invecchiamento. Inoltre, stimolando l’ossido nitrico, la beta alanina sostiene i processi di dilatazione dei vasi sanguigni e il pumping muscolare, che rende i muscoli visibilmente e immediatamente più gonfi e irrorati.

Beta alanina: come assumerla per massimizzare gli effetti

Per quanto riguarda i dosaggi suggeriti dalla letteratura scientifica, viene solitamente indicato di assumerne 4 o 5 g al giorno: è importante sottolineare che questo integratore comporta come tipico effetto secondario un temporaneo formicolio, destinato a scomparire nell’arco di pochi minuti. Per contenere questa sensazione, può essere di aiuto frazionare l’integratore in alcune somministrazioni al giorno, ricordandosi di riservare una dose per il pre-allenamento, per sostenere la vasodilatazione e il pumping.

Un altro aspetto di sicuro interesse per chi vuole scolpire il fisico, è la sinergia tra questo integratore e la creatina: tali molecole insieme concorrono al miglioramento della resistenza alla fatica, e il corpo le gestisce efficacemente dati gli analoghi meccanismi di assimilazione.

Considerando le proprietà l’aminoacido, non è richiesta una assunzione di tipo ciclico: si suggerisce invece un periodo di carico di 30 giorni, sostenuto da una mantenimento di 2 g al giorno di detta alanina.

Effetti collaterali della detta alanina e conclusioni

Abbiamo già menzionato il tipico formicolio che segue l’ingestione del integratore, ma nei soggetti più sensibili si possono verificare altri effetti secondari relativi a un senso di nausea e a vampate di calore al viso. In questo caso, è sufficiente suddividere il dosaggio giornaliero in più somministrazioni accompagnate da uno spuntino.

Il mondo del body building ha accolto con entusiasmo questo tipo di integratore, che esplica al meglio le sue potenzialità negli sport dove si eseguono sforzi intensi e prolungati. Per questo motivo è definito un integratore ergogenico, capace cioè di sostenere e migliorare la performance atletica, uno strumento che non può mancare nelle migliori formule pre-workout.

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